Network Marketing formazione ed Intelligenza Finanziaria

La formazione nel Network Marketing deve essere finalizzata al risveglio dell’Intelligenza Finanziaria nell’aspirante Networker.

Molte persone infatti, prima di scoprire le potenzialità offerte dalla professione del Networker, avevano l’unica prospettiva di scambiare il proprio tempo in cambio del denaro piuttosto che far lavorare le proprio risorse per sé.

Se vivessimo in eterno ed avessimo migliaia di ore in un giorno, la prima opzione sarebbe interessante e poco impegnativa.

Purtroppo abbiamo solo 80 anni da vivere (se tutto va bene!!!), e la metà delle 24 ore quotidiane lo impieghiamo a dormire, senza considerare i pasti e sprechi di tempo vari.

Quindi vendere 8 ore del misero tempo che abbiamo a disposizione in cambio di soldi significa dar via quel poco tempo che la vita ci mette a disposizione in cambio di una manciata di spiccioli.

Chi venderebbe mai la sua VITA? Eppure lo fanno in troppi, perché nessuno ha insegnato loro a lavorare con INTELLIGENZA FINANZIARIA, cioè gestendo i flussi di denaro in maniera da non dover compromettere il proprio tempo.

Vendere il proprio tempo in cambio di denaro non permetterà mai a nessuno di arricchirsi in quanto il tempo che abbiamo a disposizione è limitato!

Se hai tempo limitato da scambiare in cambio di denaro le risorse che otterrai sono per forza di cose limitate.

Spesso parole come ricco, ricchezza, libertà finanziaria, ecc. ecc. possono spaventare perché ci hanno abituato a pensare a queste cose come accessibili solo ai delinquenti o agli ereditieri.

Se anche tu fino ad ogni la pensavi in questo modo, voglio subito rassicurarti, infatti l’80% dei ricchi non lo è diventato per questioni ereditarie né per l’attitudine a delinquere, ma solo imparando a conoscere “le Regole del Gioco”.

Invece i ricchi di seconda generazione, al contrario, tornano poveri in poco tempo perché non sanno gestire la grande massa di denaro ereditata dai nonni o dai genitori.

Il Mentoring: da chi vuoi imparare veramente?

Se voglio crearmi entrate di denaro indipendenti dal mio tempo dovrò formarmi secondo i modelli di pensiero di chi ne ha già creato alcune. 

NON posso sperare di ricevere una dritta vincente da un dipendente comunale; nessuno infatti chiederebbe consiglio al gelataio sotto casa su come costruire un edificio, sei d’accordo?

Ci sono due aspetti quindi che devi prendere in considerazione se vuoi realmente cominciare a creare le tue prime rendite automatiche:

Ti piacerebbe se il tuo giardiniere ti desse consigli su come si costruisce un business automatico? Non credo proprio, perché se davvero ne capisse qualcosa, di certo non starebbe lì nel tuo giardino a potare le siepi!

Quello che pensa il giardiniere vale meno che zero, a meno che tu non voglia fare il suo stesso lavoro.

Devi capire che, se vuoi imparare a costruire Community per vivere di Rendita, la tua opinione NON conta un cazzo, proprio come quella del giardiniere, ALMENO fino a che non avrai costruito la tua prima rendita grazie ad una Community.

Quello che pensi, NON HA VALORE, perché ti ha portato i risultati da cui stai cercando di FUGGIRE, l’equazione è di una semplicità sconvolgente.

La via d’uscita per evadere dalla prigione dei propri limiti finanziari è quella di coltivare la sana abitudine di NON ascoltare le opinioni altrui se queste non sono state prima confermate dall’ESPERIENZA e dai RISULTATI.

Formazione INDIPENDENTE dalla propria Azienda

Premettiamo questo, l’obiettivo comune a TUTTE le Aziende è quello di generare profitti, fin qui nulla di male, se non fosse per la “parte lesa”, e mi sto riferendo in questo caso al Networker…

Per generare profitto e portare un prodotto sul mercato un’Azienda necessita di persone disposte ad impegnarsi a compiere delle azioni volte a posizionare il proprio marchio prima nella MENTE dei consumatori e poi, di conseguenza, sul mercato fisico.

La partnership ovviamente deve presupporre un rapporto WIN/WIN, altrimenti si cade in un vile parassitismo, molto diffuso soprattutto se ci spostiamo nell’industria del Network Marketing.

Qui nasce il vero problema, agli Incaricati mancano 3 ELEMENTI FONDAMENTALI:

1. Un SISTEMA PROFESSIONALE PER ACQUISIRE CLIENTI in maniera del tutto scientifica, automatizzata e duplicabile.

2. Imparare a VEICOLARE IL PRODOTTO EFFICACEMENTE evitando l’effetto “testimone di Geova che bussa al citofono la domenica mattina alle 7:00 per venderti il suo dio”.

3. Guarire dalla malattia tutta itaGliana per cui una volta che hai acquisito un cliente facendogli acquistare quello che volevi, può anche andare a farsi benedire.

Le Aziende non hanno interesse a fornire agli Incaricati questi strumenti, per una perversa LOGICA SATURNINA che le spinge a divorare i propri figli.

Il ragionamento è semplice quanto disarmante: “…ben venga quest’altro coglione, avrò la possibilità di vendere il mio prodotto a sua madre, a sua nonna, e se mi va bene a qualche amico”. Moltiplica queste vendite su larga scala e guarda un po’ che numeri saltano fuori.

E’ la strategia della CARNE DA MACELLO giustificata dal fatto che comunque il FATTURATO AUMENTA in maniera vertiginosa in particolare nel breve-medio termine fino a che quel BRAND non viene del tutto asfaltato.

Se si vuole avviare con successo la propria start-up da Networker è perciò a mio avviso indispensabile intraprendere un percorso formativo indipendente da quello aziendale e da quello che lo Sponsor dice.

Formarsi soprattutto sugli strumenti per fare Networking

Ora il Network Marketing funziona eccome, ma solo se ci lavori con l’idea di diventare un professionista, anzi ancora meglio, UN IMPRENDITORE.

(1) Sai quanto ti costa acquisire un nuovo contatto?

(2) Quanto ti costa convertirlo in un cliente?

(3) E quanto ti costa, qualora possibile, convertire un cliente in un distributore?

(4) Hai un FUNNEL che regola questo processo, oppure salti dei passaggi sperando di chiudere un CONTATTO FREDDO?

(5) L’acquisizione dei leads dipende ancora dal tuo tempo e dalla tua presenza personale?

(6) Sai come costruire un sistema che ti permette di parlare SOLO con contatti realmente interessati?

(7) Conosci il tuo ROI? Sai che genere di ritorno ti porta ogni prodotto presente nel tuo catalogo o quanto spendono in media i tuoi clienti?

(8) Hai un sistema per fare il follow-up automatico? Sai quali devono essere invece i punti di contatto fisico all’interno del tuo follow-up automatizzato?

(9) Che genere di traffico veicoli durante i meeting e gli eventi? Hai uno strumento per fare TARGETING prima che le persone arrivino in sala?

(10) …e molto altro ancora.

La formazione nel Network Marketing deve poterti aiutare a rispondere a queste domande. Altrimenti farai parte di quella grande cerchia di persone che stolkerizzano amici e parenti sperando che l’effetto compassione produca qualche piccola vendita.

Ora hai due possibilità. Che ti piaccia o no, poco importa, ne hai SOLO D-U-E alternative:

– I ALTERNATIVA: Continuare a fare quello che hai fatto fino ad oggi. Finché la tua attività muoia. Così da trasformarti anche tu nel cuGGino scemo di qualcuno affetto dalla piramido-fobia. E fare la guerra al Network Marketing pur di non ammettere che il PROBLEMA VERO… ERI TU!

– II ALTERNATIVA: Cominciare a studiare SERIAMENTE le risorse che metto a disposizione su questo Blog, sfruttando la possibilità di interagire con me attraverso i commenti, che anche se non hanno il peso di una mia CONSULENZA A PAGAMENTO, quantomeno ti permetteranno di ottenere delle dritte importanti per salvare il tuo business.

Chiaramente il Network Marketing resta una possibilità aperta a tutti, forse non tutti sono capaci di sfruttarla ma chiunque, con un po’ di buona volontà può ottenere dei risultati interessanti.

Però… c’è un però.

Network Marketing, formazione per diventare Networker

Di solito il 97% delle persone che si avvicina al Network Marketing ha già un primo lavoro, un’entrata, e questa è una cosa buona da un lato.

Dall’altro lato però chi comincia, piuttosto che affrontare il nuovo con una mente vergine, si ostina a riportare nella sua neo-attività “le logiche” del suo primo lavoro. Questo è un grave errore che il più delle volte il Networker startupper pagherà a caro prezzo.

Apro perciò una parentesi per chi non lavora ancora full time nella nostra Industria, e che svolge altri lavori come prima attività, magari come dipendente o anche come lavoratore autonomo.

Sei una casalinga? Va bene, purché quando scendi in campo per fare l’attività tu ti comporti da IMPRENDITRICE e lasci a casa la “scopa e la paletta”.

Sei un operaio? Perfetto, ma quando fai networking devi ragionare e parlare da Networker… da imprenditore… che alla fine sono SINONIMI.

Fai lo spazzino? Un inchino a te, perché rendi più pulite le strade dove cammino, ma se vuoi fare il Networker quando parli con le persone lo dovrai fare da IMPRENDITORE.

Non ti sarà d’intralcio la tua maschera sociale (forse momentanea) se quando svolgi l’attività di Networking te la togli e metti al suo posto quella di un vero professionista che sta portando avanti la sua IMPRESA.

Network Marketing formazione, ma a che prezzo?

Se stai aspettando il “colpo di culo”, o pensi che la Ricchezza sia un evento miracoloso, voglio subito chiarirti una cosa: la Ricchezza è figlia della Conoscenza. Ottenere una buona informazione equivale spesso ad assicurarsi qualche migliaio di euro in più al mese.

Il povero è abituato a cercare SOLO informazioni GRATIS. I risultati che ottiene sono puntualmente scarsi come l’impegno che ci ha messo a reperire quell’informazione. Il ricco cerca ANCHE informazioni gratuite, ma preferisce pagare per ricevere informazioni di qualità.

Il ricco ha imparato che la formazione NON è una spesa ma un INVESTIMENTO. Il povero invece non concepisce di “acquistare un’informazione”, per questo rimarrà nella povertà tutta la vita, perché non comprende che l’ignoranza ha un prezzo più caro.

Magari nella tua condizione non puoi permetterti di pagare un’informazione da 3000 euro; e nessuno ti chiede di fare un debito. Ma se vuoi fare la differenza DEVI ABITUARTI A PAGARE LE INFORMAZIONI, anche partendo da piccole somme, acquistando ad esempio un buon libro da 20 euro.

E’ vero. Ci sono tante buone informazioni GRATIS, come queste che stai ricevendo adesso, o come tante altre che metto a disposizione nel Blog. Questo genere di informazioni dovranno essere usate come incoraggiamento alla ricerca di una qualità di conoscenza sempre superiore, MAI come sostitutive.

I veleni tossici della Formazione GRATUITA

Uno dei pericoli più importanti delle informazioni gratis è il fatto che sono troppe ed incontrollabili. Le tecnologie da connessione permettono a qualsiasi imbecille di dire la sua, ed andarle a testare richiede un dispendio di tempo ed energie che alla fine si trasforma comunque in una perdita di soldi.

Molti guru della crescita personale sembrano rimarcare il fatto che più sai e più hai possibilità di riuscire; così sfornano “sapientoni” incapaci di prendere una decisione e, ancor peggio, di agire!

L’effetto più devastante di questo processo, -confermato anche da uno studio del 1967 nell’università di Austin in Texas-, viene chiamato dagli psicologi “Information Overload”, un sovraccarico di informazioni che può sfociare addirittura in fastidiose patologie.

Il cervello umano in pratica riesce ad assorbire solamente una quantità limitata di informazioni oltre la quale il sovraccarico rende inagibili quelle sinapsi preposte all’utilizzo dei dati nel mondo pratico.

Per questo moltissimi accademici, che vengono fatti ingrassare con portate abbondanti di concetti, poi finiscono per strada a lamentarsi del sistema, dello Stato, della crisi e di altre cazzate del genere.

Una buona FORMAZIONE PROFESSIONALE -al contrario della formazione accademica-, deve esercitare a monte un lavoro di pulizia nel nostro cervello, eliminando i FILE ingombranti ed inutili che ne rallentano l’agilità.

Per produrre RISULTATI infatti il cervello deve funzionare in una certa maniera, dopo puoi aggiungere, a poco a poco, ma solo informazioni OPERATIVE.

Formarsi SOPRATTUTTO dopo i 40 anni!

Il mercato del precedente Ciclo Economico ti dice che dopo i 40 anni per la società non servi più, e che a nessuno verrebbe in mente di assumerti in tarda età. Ma nella realtà le cose stanno in un’altra maniera.

Siamo nel pieno di una rivoluzione: nella Sharing Economy una persona sopra i 40 anni può aspirare persino a diventare finanziariamente libera partendo da ZERO.

Non si tratta di una trovata pubblicitaria per reclutare quarantenni quanto di conoscere gli strumenti che questo momento storico mette a nostra disposizione e la buona volontà nell’imparare ad usarli.

La cosa straordinaria è che stiamo vivendo in un’epoca dove le barriere geografiche si sono abbattute, ma purtroppo NON quelle mentali.

La mente è rimasta ancorata al “posto fisso”, alle vecchie zone di comfort, all’aspettativa di un buco libero nella società. Non è che la zona di comfort non esista più, semplicemente è diventata più volatile.

La Sharing Economy può darti molto più di un “buco da occupare”. Stiamo vivendo in un’era in cui una persona dai 40 anni in su non solo NON E’ SPACCIATA, anzi, si trova proprio nel pieno delle sue possibilità di sviluppo.

Quando si è giovani infatti si hanno a disposizione tante energie ma se ne sprecano di più di quelle che occorrono, vuoi per l’inesperienza vuoi per l’esuberanza dell’età.

Dopo i quarant’anni le energie vanno scemando ma si diventa estremamente focalizzati e si è costretti ad ottimizzare la gestione delle proprie risorse. Quindi dopo i quarant’anni le possibilità di riuscita… AUMENTANO!

Quindi la formazione a chi si avvicina al Network Marketing per la prima volta è consigliata SOPRATTUTTO a chi ha già superato i 40 anni.