Che cos’è l’Acquedotto del Cashflow?

Leggendo questo articolo diventerà veramente semplice capire come funziona l’Economia Mondiale. Conoscerai finalmente l’Acquedotto del Cashflow dove circola tutto il Denaro del pianeta. 

Prenderai coscienza della maniera in cui stai placando oggi la tua SETE DI DENARO e cosa fanno di differente rispetto a te, quelli che riescono a dissetarsi più facilmente ed automaticamente.

Infatti, anche se tutti possono bere senza alcun limite dall’Acquedotto del Cashflow, la maggior parte delle persone preferisce dissetarsi continuando ad usare i Secchi d’Acqua in cerca di Pozzi occasionali.

Prometto di spiegarti l’argomento con una SEMPLICITA’ sconvolgente. Non userò quei paroloni difficili, e non sparerò nessuna supercazzola di quelle che solo i laureati in economia sanno inventarsi!

Cominciamo, sei pronto?

Immagina i SOLDI come un’enorme massa d’ACQUA. Sotto un certo aspetto lo sono davvero, in quanto i SOLDI, proprio come l’ACQUA, sono ENERGIA CIRCOLANTE.

Quando le persone hanno un piccolo capitale conservato dicono di “avere liquidità”. O quando si parla della crisi si dice che “i soldi NON CIRCOLANO più”. Chi invece affronta molte spese si lamenta che i soldi “scivolano” dalle mani. Inoltre si parla di FLUSSI di cassa per indicare le entrate e le uscite di denaro.

In via generale diremo che il DENARO è un grande serbatoio d’acqua ed ogni persona presente su questo pianeta può approvvigionarsi bevendone in proporzione alle sue abilità, non tanto fisiche, quanto mentali. C’è chi lavora con il sudore della fronte e chi con il sudore della mente!

I 4 assetati che attingono alla Fonte del Denaro

Per placare la tua SETE, hai 4 possibilità di approvvigionarti alla Fonte del Denaro nel Grande Acquedotto del Cashflow (o dei Flussi di Cassa).

 2 MANUALI: bisogna usare un SECCHIO per andare a prendere l’acqua al POZZO.

 2 AUTOMATICHE: si costruisce un ACQUEDOTTO così da spostare l’acqua verso di noi ogni volta che attiviamo il RUBINETTO.

Qui sotto ti spiegherò il profilo psicologico dei 4 ASSETATI, perché il modo in cui ciascuno di loro si procura l’acqua ha origine dalla sua mente:

– Dipendente: Ha sete di SICUREZZA, di CERTEZZE, di STABILITA’, di FISSITA’, di un PASTORE-CAPO-PADRONE.

– Lavoratore Autonomo: Ha sete d’INDIPENDENZA, di AUTONOMIA, di POSSEDERE I SECCHI D’ACQUA, di TITOLI DI STUDIO e laddove non è possibile, di QUALIFICHE.

– Titolare d’Impresa: Ha sete di TEMPO LIBERO, di GODERSI LA VITA, di LAVORARE CON INTELLIGENZA FINANZIARIA, di AUTOMATIZZARE IL MODO IN CUI SI DISSETA.

– Investitore: Come il Titolare d’Impresa, anche l’Investitore ha sete di TEMPO LIBERO, e di GODERSI LA VITA. Grazie ai suoi soldi però invece di lavorare per costruire Acquedotti, questa figura è in grado di FINANZIARLI.

Portare i secchi per qualcun’altro

Il Dipendente per dissetarsi è costretto a “vendere il proprio tempo” in cambio di denaro. Per tutta la vita è obbligato a portare i secchi d’acqua nelle case di altre persone per conto di un padrone.

Sì, ho detto proprio padrone! Tu come cazzo lo chiami uno che decide del tuo tempo? Ok, se ti piace di più, Datore di Lavoro… va bene. Ognuno si prende in giro come meglio può.

Sono persone avide di SICUREZZA, e quindi non capiscono che in natura di certezze, non ce ne sono, esistono soltanto PROBABILITA’. Ignorando questa Legge i portatori di secchi d’acqua si costringono a rimanere schiavi per tutta la vita.

Quando hai solo 24 ore a disposizione nell’arco della giornata, portare i secchi d’acqua diventa veramente debilitante. E’ vero… hai il sabato e la domenica. Già, potresti goderti la tua libertà vigilata, ma sai bene che sarai troppo stanco per fare qualsiasi cosa. Poi “il lunedì arriva troppo presto”, rischieresti di non avere forze per resistere ad un’altra settimana sulla Ruota del Criceto.

Qualche decennio fa scegliere di portare i secchi d’acqua per qualcun’altro poteva offrire qualche garanzia e sicurezza. Guardati attorno, e giudica tu. Oggi, nel mercato là fuori gli spazi vuoti sono pochi e ci sono troppi portatori di secchi d’acqua che vorrebbero occuparli.

Portare i secchi per se stessi

Il Lavoratore Autonomo è chiunque riceve denaro assumendo dei portatori di secchi d’acqua o portando i secchi d’acqua per conto proprio;

Questa categoria di persone ancora scambia il proprio tempo con il denaro. Chi si trova qui è dominato dalla sindrome dell’IO o del MIO: “se non lo faccio IO non lo fa nessuno”, “sono il capo di ME stesso”, “nessuno MI comanda”, “l’azienda è MIA”.

Nella realtà però succede l’esatto contrario, e chi si trova in questa condizione finisce con il diventare il “dipendente di se stesso”. Il che equivale a lavorare più ore di un proprio impiegato e per di più assumendosi tutti i rischi d’impresa, e gravandosi dei pesanti oneri fiscali e burocratici annessi.

In ogni caso, sia i Dipendenti che i Lavoratori Autonomi, si comportano come se l’Acquedotto del Cashflow fosse un POZZO!

Costruire un Acquedotto

Il Titolare d’Impresa investe il proprio tempo nel costruire acquedotti dove l’acqua-denaro fluisce automaticamente. Dopo uno sforzo iniziale, breve ed intenso, potrà avere tutta l’acqua che desidera semplicemente aprendo il rubinetto.

Questa categoria di persone ha dimostrato di possedere una certa genialità, comprendendo che il processo per acquisire il denaro può essere reso automatico, PASSIVO, proprio come la rendita di un appartamento o come una pensione.

Hanno ritenuto più produttivo concentrarsi sulla costruzione di un Acquedotto anziché caricare ogni giorno sulle proprie braccia i secchi d’acqua o cercare qualcuno disposto a pagarli per portare i suoi.

Finanziare un Acquedotto

L’Investitore obbedisce ad una precisa Legge: il denaro produce altro denaro! Queste persone illuminate investono i loro soldi finanziando la costruzione di Acquedotti.

E’ una figura portante nell’Acquedotto del Cashflow, infatti è l’Ente che muove ogni cosa. Invece di impiegare dipendenti, l’investitore usa i suoi soldi come impiegati, e li fa lavorare senza riposare mai.

Con gli utili generati dalle sue ricchezze può vivere come un pensionato ma con delle entrate in crescita esponenziale, quindi la sua pensione cresce ogni giorno più.

Ovviamente qui va fatta una doverosa precisazione. L’Investitore non va confuso con il classico itaGliano che pensa “…i miei soldi li lascio al sicuro nelle banGhe e prendo lo 0,8% netto d’interesse all’anno!”. Poi, chissà come mai, ogni anno si ritrova sempre più povero.

Acquedotto del Cashflow sì, ma c’è pure chi muore di sete!

…ma tornando a noi. Ti sei accorto che manca all’appello un assetato? Quello che tra tutti spesso muore di sete.

Non hai trovato infatti il DISOCCUPATO, in quanto non partecipa di nessun flusso economico generato direttamente da lui. Salvo ovviamente la paghetta del papà o qualche bonus statale per il basso reddito.

Questa figura non troverebbe nessun giovamento dalla lettura di queste Pagine Sacre. Esiste una Legge per cui NON puoi passare da un estremo all’altro senza attraversare degli stadi Intermedi.

In parole semplici, se un disoccupato vuole fare cosa buona e giusta, prima deve cominciare a trovarsi un buon lavoro. Chiaramente dovrà avere l’accortezza di riservarsi un po’ di tempo libero, fondamentale per conquistare altre possibilità di placare la propria sete.

Come si sposta il DENARO nell’Acquedotto del Cashflow?

In via generale possiamo dire che l’80% della popolazione mondiale è composta da portatori di secchi d’acqua. Solo il 20% della popolazione mondiale invece costruisce acquedotti.

Portatori di secchi d’acqua altrui ==> 64% della popolazione mondiale;

Portatori di secchi d’acqua per se stesso ==> 16% della popolazione mondiale;

Costruttori di Acquedotti ==> 16% della popolazione mondiale;

Finanziatori di Acquedotti ==> 4% della popolazione mondiale;

Prima di gridare al GomBlotto Mondiale, voglio farti notare che in Natura avviene la stessa cosa. C’è UNA SOLA Ape Regina per ogni immenso sciame d’api. UNA SOLA Formica Regina per ogni formicaio. UN SOLO Capobranco in mezzo ad un intero branco di lupi.

L’Acquedotto del Cashflow possiede così tanta acqua da poter dissetare tutti gli abitanti del pianeta. Tuttavia l’acqua non si diffonde in maniera omogenea ma segue dei precisi canali che le permettono di scorrere.

Ad esempio, tutti i portatori di secchi d’acqua del pianeta, cioè l’80% della popolazione mondiale, si dividono il 6% della grande massa d’acqua del denaro. I costruttori di Acquedotti, ossia il restante 20% della popolazione mondiale attingono invece al 94% del serbatoio d’acqua globale.

Poco denaro va nelle mani di molti. E il molto va nelle mani di pochi. Il problema su cui ti devi concentrare però è un altro: ora che sai in che quadrante sei, DOVE VUOI ANDARE? Come ti disseterai in futuro? Farai finta di niente o comincerai a costruire il tuo Acquedotto?

Qui in questo Blog ci sono molte istruzioni su come si diventa Titolare d’Impresa creando una Community, ed anche qualche linea guida su come è possibile abbeverarsi all’Acquedotto degli Investitori.